Sonia Colarullo

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A tu per tu con l'immagine

La regia della lezione, come organizzo una lezione con attività ricche e differenziate
A TU PER TU CON L’ IMMAGINE

Richiamo le 10 indicazioni che ritengo fondamentali per farsi capire dai bambini quando spieghiamo o comunque comunichiamo con loro.

PARLO…MA…MI CAPITE?

  • Creare un clima sereno, motivante di accoglienza empatica
  • Accogliere le manifestazioni emotive
  • Modulare il tono della voce e le pause facendo attenzione alla comunicazione non verbale
  • Creare il più possibile dei contatti (con lo sguardo, la gestualità, l’attenzione e l’accoglienza empatica fisica e verbale)
  • Attirare l’attenzione utilizzando diverse modalità, servendosi inizialmente di “sorprese”, cioè di uno o più oggetti significativi motivanti
  • Utilizzare un lessico adeguato alle età: attenzione che le parole vengano capite e si aggancino il più possibile al vissuto e a quello che già è conosciuto
  • Sollecitare la curiosità ponendo domande aperte, lanciando input, sottolineando alcuni aspetti
  • Verificare la comprensione (domande) e osservare nei più piccoli gli eventuali feedback posturali
  • All’interno del circle time concedere a tutti un adeguato spazio temporale per poter intervenire attivamente alla conversazione.
  • Alternare, se necessario, gli stimoli visivi e uditivi: racconto, lettura, un breve canto, osservazione di immagini, uso di marionette o oggetti, tutti inerenti alla spiegazione.

In questa prospettiva di comunicazione chiare ed efficace, avvalersi di immagini e/o oggetti da potere leggere assieme è una esigenza primaria.
Lo sappiamo, i bambini di questa fascia di età hanno un pensiero di tipo visivo, legato all’osservazione.
Per attirare l’attenzione di tutti, l’oggetto da esplorare o, appunto, l’immagine da leggere, escono da una “scatola magica”!


Poi, prima o dopo la presentazione dell’insegnante, l’immagine viene fatta girare e si raccolgono le prime impressioni dei bambini, e questo serve anche da verifica per conoscere quello che già sanno sull’argomento e quello che c’è ancora da sapere.



Mentre l’immagine gira, si può usare un sottofondo musicale con un canto inerente l’argomento e fermarsi ad ascoltarlo.



La stessa cosa si può fare presentando un libro per introdurre una storia.




DA UNA IMMAGINE ALL’ALTRA

A tu per tu con l’immagine, che ci facciamo passare con le mani seduti nel circle time è una esperienza insostituibile! A maggior ragione se si tratta di un manufatto, di un’icona o di un qualsiasi altro oggetto!



Ci sono tuttavia dei notevoli vantaggi nell’integrare il percorso con altre immagini collegate con l’immagine stessa ed esplorare video racconti, video canti inerenti all’immagine iniziale.
Nel caso che qui vedete della parabola della pecorella smarrita, siamo davvero sicuri che tutti i bambini sanno come è fatta una pecora?
Ecco allora che è importante e interessante proporre prima di tutto immagini e video relativi a pecore e pastori!
Addirittura si può fare riferimento alla pecora Shaun dei loro cartoni animati.
Altrettanto interessante, una volta letto il Vangelo, la nostra vera fonte, è andare a vedere due video che interpretano questa parabola e fare dei confronti! Si apre uno scenario critico di esplorazione, una cosa veramente seria ma col massimo del divertimento!
Utilissimo registrare i commenti dei bambini e quello che apprendono strada facendo. E' gratificante verificare quello che i bambini riescono a fruire e memorizzare con una metodologia di questo tipo.
Come ho spiegato sopra, già mentre si osserva l’immagine in sezione nel circle time, c’è al lettore audio un sottofondo musicale o una canzoncina. L’insegnante sottolinea certe parole del canto, intanto osserva anche l’immagine che passa da una mano all’altra, accoglie eventuali interventi dei bambini ed offre le prime semplici risposte.


Analogamente, ma con maggiori opportunità, possiamo vedere e ascoltare alla LIM il relativo video canto e/o la video storia, e intanto parlarne, poi anche danzare, se si vuole!
In sostanza, facciamo sempre più di una cosa assieme, alternando più stimoli…vedere, ascoltare, parlare.
Per me e per i miei bimbi è una cosa normale! Certamente questa impostazione è molto lontana da una didattica tradizionale in cui soprattutto si parla, e a farlo è quasi sempre l’insegnante e tutti gli altri ascoltano, o cercano di farlo!
La situazione è esattamente rovesciata. In una didattica innovativa si va incontro ai bambini ai loro linguaggi, incontro a tutti e a ciascuno, per metterli in movimento e farli esplorare!

BIBBIA MULTIMEDIALE

A proposito di percorsi biblici multimediali, fedeli al testo sacro, vi segnalo un impegnativo lavoro che ho realizzato: si tratta di 40 cartoni animati sulla Bibbia, di tre minuti circa ciascuno.
Di questo lavoro, che è stato accolto con molto entusiasmo dai miei bambini, vi propongo una demo.
Potete richiedere il dvd completo tramite posta elettronica.




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