Sonia Colarullo

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ATTIVITA’ D’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
ANNO SCOLASTICO 2016-2017 SCUOLA DELL’INFANZIA
Incontro a Gesù con San Francesco, Papa
Francesco e Madre Teresa
MOTIVAZIONI DEL PERCORSO
Il percorso educativo e didattico proposto per questo anno scolastico inizialmente ha come elemento centrale il creato come dono di Dio per ogni uomo.
Un percorso articolato attraverso l’utilizzo di un oggetto di mediazione, Tino, un teatrino di legno, e quattro burattini raffiguranti San Francesco, Madre Teresa, Papa Francesco e Gesù!
La prima unità di apprendimento da settembre a novembre prevede la scoperta di uno speciale amico di Dio e della natura: San Francesco di Assisi con la sua vita e con il suo messaggio.
San Francesco ci accompagna nella conoscenza del libro della Genesi fino all’attesa del Natale con l’allestimento del presepe della cui tradizione San Francesco fu ideatore.
La seconda unità di apprendimento da dicembre a marzo è specifica su Gesù di Nazaret e si sviluppa con l’ausilio di Papa Francesco con il burattino che lo rappresenta.
Nell’anno del Giubileo straordinario della misericordia, “Misericordiosi come il Padre”, affronteremo il tema della misericordia come atteggiamento giusto per vivere una sana relazione con la natura e i fratelli.
Nella terza unità di apprendimento la figura di Madre Teresa esplica l’esempio di come la Chiesa testimonia Gesù, nell’amore gratuito verso i bisognosi e i più deboli!
Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’Irc sono distribuiti nei vari campi di esperienza.
Il sé e l’altro - Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.

Il corpo in movimento - Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni

Immagini, suoni e colori - Riconosce alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

I discorsi e le parole - Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.
La conoscenza del mondo - Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo: per i cristiani e tanti uomini religiosi è dono di Dio creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente A.S.

PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

INDICE DELLE UNITA’ DI APPRENDIMENTO
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
TITOLO
U.A. n. 1
Con San Francesco mi prendo cura del creato
U.A. n. 2
Con Papa Francesco conosco Gesù e il Padre misericordioso
U.A. n. 3
Con Madre Teresa scopro la Pasqua e la Chiesa

Unità di apprendimento n.1

Titolo
Con San Francesco mi prendo cura del creato
Campo di esperienza
Il sé e l’altro, la conoscenza del mondo, i discorsi e le parole, il corpo e il movimento
Traguardi per lo sviluppo della competenza –(dalle indicazioni nazionali)

Osserva con meraviglia il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando racconti biblici e sapendone narrare i contenuti
Obiettivi specifici di apprendimento -
conoscenze e abilità necessari per il raggiungimento dei traguardi di competenza

3 ANNI: Vivere con fiducia e serenità le nuove esperienze scolastiche

4 -5 ANNI: Relazionare in modo positivo.

3 ANNI: conoscere in modo essenziale San Francesco di Assisi

4-5 anni: conoscere aspetti della vita e del messaggio di San Francesco di Assisi

3 ANNI: Conoscere in modo essenziale il racconto biblico della creazione, intuire il Creato come dono da rispettare

4-5 ANNI: Conoscere racconti della Genesi, Bibbia. Iniziare a scoprire gli esseri viventi e la natura come doni di Dio da rispettare e condividere, rispettare gli altri, cooperare. Conoscere alcuni racconti del Vecchio testamento

3 ANNI: riconoscere i segni religiosi del Natale

4-5 ANNI: Saper narrare nei tratti essenziali la storia della nascita di Gesù, esprimere con drammatizzazioni l’evento
Attività: (elenco delle attività svolte)
Di nuovo a scuola: che dono stare assieme!
Il burattino presenta San Francesco
Incontriamo la Bibbia: ascoltiamo.
Con San Francesco scopriamo il Natale e prepariamo il presepe a scuola con materiale povero, di riciclo.
Metodologie:
Giochi sull’ accoglienza e la conoscenza reciproca
Immagini, video e racconti canti su San Francesco di Assisi
Racconti biblici con il supporto di materiali audio e video
Realizziamo il presepe
Obiettivi trasversali a cittadinanza e costituzione: inserirsi in modo attivo e consapevole nella realtà sociale; considerare l’ambiente come un bene comune da rispettare e conservare. Orientarsi nelle scelte e nei comportamenti che rispettano l’ambiente.
Tempi: settembre- novembre
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati: osservazione dei comportamenti in sezione, partecipazione ai giochi e ai canti e alle drammatizzazioni, interazioni verbali e giochi di verifica
Unità di apprendimento n.2
Titolo

Con Papa Francesco conosco Gesù e il Padre misericordioso
Campo di esperienza

Il sé e l’altro; immagini suoni colori; il corpo e il movimento; i discorsi e le parole
Traguardi per lo sviluppo della competenza –
(dalle indicazioni nazionali)
Scopre nel Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è il Padre di tutti
e che la Chiesa è la comunità di uomini e di donne unite nel suo nome.
Obiettivi specifici di apprendimento -
conoscenze e abilità necessari per il raggiungimento dei traguardi di competenza

3 ANNI: conoscere la figura di Papa Francesco

4-5 ANNI: Conoscere le figura di Papa Francesco in modo più approfondito.
3-4 ANNI: Conoscere alcune significative pagine evangeliche sulla vita di Gesù. Iniziare a impegnarsi in piccoli gesti concreti di rispetto e collaborazione

5 ANNI: Conoscere dal Vangelo la figura di Gesù Figlio di Dio e il suo messaggio di amore
Impegnarsi in gesti di pace e collaborazione
Rappresentare i racconti evangelici e alcune parabole con gesti e parole appropriate. Sapersi esprimere con domande sulla vita di Gesù Riflettere sul modo di amare di Gesù
3 ANNI: cogliere il valore delle parole grazie, scusa, permesso, sottolineate come importanti da Papa Francesco

4-5 Anni: riflettere sulla parabola del Padre misericordioso e sul significato della parola Misericordia
Attività: (elenco delle attività svolte)
Conosco Papa Francesco
Alla scoperta del Vangelo di Gesù
Ambienti, fatti e personaggi della vita Di Gesù
La parabola del Padre misericordioso



Metodologie:
Testi, immagini, video, canti
Su San Francesco
Racconti evangelici con e senza il supporto di materiali audio e video
Conversazioni guidate
Attività grafico pittoriche con relativa verbalizzazione
Drammatizzazioni e attività fotografiche e costruzione video assieme ai bambini con la tecnica dello stop-motion
Video racconto sulla parabola
Gioco dell’ABC di Papa Francesco
Gioco della tombola della misericordia in piccoli gruppi
Obiettivi trasversali a cittadinanza e costituzione: condividere con gli altri valori e idee, regole e comportamenti che facilitino le relazioni e la convivenza; interagire con gli altri assumendo comportamenti responsabili. Sperimentare rapporti interpersonali basati sulla cooperazione, lo scambio, l’accettazione dell’altro riconoscendo la diversità come valore.
Tempi: dicembre- febbraio
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Conversazioni guidate, osservazione dei comportamenti in sezione, partecipazione ai canti e ai giochi attivi di conoscenza dei contenuti, elaborati grafico-pittorici, interazioni verbali e giochi di verifica

Unità di apprendimento n.3
Titolo

Con Madre Teresa scopro la Pasqua e l’amore ai fratelli
Campo di esperienza
Il sé e l’altro; i discorsi e le parole; immagini, creatività, espressione; il corpo e il movimento
Traguardi per lo sviluppo della competenza –(dalle indicazioni nazionali)

Scopre nel Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi nella vita dei cristiani per esprimere con creatività il proprio vissuto religioso
Obiettivi specifici di apprendimento -
conoscenze e abilità necessari per il raggiungimento dei traguardi di competenza

3 ANNI: conoscere la figura di Madre Teresa di Calcutta

3-4 ANNI: conoscere la figura di Madre Teresa in modo più approfondito

3 ANNI. Scoprire le caratteristiche della festa civile e religiosa della Pasqua Conoscere i simboli pasquali. Intuire il valore della pace a casa e a scuola

4 ANNI: Intuire il significato profondo di rinascita insito nella Pasqua. Scoprire che per i cristiani la Pasqua è la festa di Gesù Risorto, che insegna la pace.

5 ANNI: Capire il messaggio di perdono e di pace nell’esempio di Gesù
Impegnarsi in gesti di pace
Attività: (elenco delle attività svolte)
Presentazione del burattino relativo a Madre Teresa
Alla scoperta della festa più importante: la Pasqua, dai simboli al racconto evangelico
La pace, il valore più grande
L’ impegno dei cristiani a continuare l’esempio di Gesù.
Metodologie:


Immagini, racconti, video, canti su Madre Teresa


Conversazioni guidate.
Racconti evangelici relativi alla Pasqua. Canti sulla Pasqua e sulla pace.
Cartellone sui gesti di pace. Tombola della pace. Schede grafiche.
Conversazioni guidate
Obiettivi trasversali a cittadinanza e costituzione: riflettere su gesti, parole e comportamenti che costruiscono pace nel riconoscimento dei propri e altrui diritti. Riflettere su valori, ragioni e scelte che determinano comportamenti. Orientarsi nelle scelte e nei comportamenti socialmente costruttivi.
Tempi: - marzo-giugno
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Conversazioni guidate, osservazione dei comportamenti in sezione, partecipazione
ai canti e ai giochi attivi di conoscenza dei contenuti, elaborati grafico-pittorici interazioni verbali e giochi di verifica

STRATEGIE DI INTERVENTO

  • Partire dalle esperienze di vita e dagli interessi in atto nel bambino;
  • Far leva sulle esperienze e sui “vissuti” per innestare nuove conoscenze ed elaborazioni personali;
  • Rispondere alle particolari caratteristiche e condizioni del singolo bambino (attitudini e carenze), dopo un’adeguata rivelazione dei livelli di sviluppo;
  • Creare un ambiente coerente in cui si riscontri sintonia di valori e dicomportamenti;
  • Favorire nel bambino la possibilità di chiarire, ordinare ed organizzare le proprie conoscenze;
  • Dare all’ambiente scuola un tono di serenità, di accoglienza e dilibertà, in modo da permettere al bambino, ciascun bambino, di sentirsi a modo suo inventore e protagonista delle varie iniziative ed attività.


METODOLOGIA
Dal punto di vista metodologico gli interventi potranno iniziare con un gioco, un racconto, un video, una canzone, oppure una conversazione su di una esperienza inerente l’argomento da approfondire.
Si proseguirà con altre conversazioni, canti anche accompagnati dalla danza, drammatizzazioni ed altre attività ricche e differenziate.

VERIFICA
La verifica e la conoscenza si effettueranno con:

  • Conoscenza dei requisiti posseduti dal bambino al momento dell’ingresso nella scuola dell’infanzia;
  • Osservazione occasionale e sistematica che consentirà di valutare l’esperienza dei bambini e di riequilibrare via via le proposte educative secondo una progettazione aperta e flessibile;
  • Verifica periodica che accerterà le abilità e le competenze raggiunte.

I criteri adottati per la verifica sono i seguenti:

  • Osservazione diretta del bambino durante le attività;
  • Raccolta di elaborati grafico-pittorici sui contenuti proposti;
  • Elaborati verbali: discussione - conversazione, ascolto di canzoni,racconti e narrazioni;
  • Confronto tra il rendimento iniziale e quello finale di ogni bambino;
  • Confronto del livello raggiunto dal bambino in rapporto al gruppo dellastessa età, tenendo anche in considerazione eventuali svantaggi.

Alla fine di ogni unità di lavoro si prevedono momenti d’osservazione, in cui si analizzerà come i bambini hanno vissuto le esperienze programmate, come rappresentano espressivamente gli argomenti assimilati e come e quanto hanno interiorizzato i contenuti proposti.
Questo non solo per accettare i livelli di conoscenza acquisiti dai bambini, ma anche per verificare se la proposta didattica si è sviluppata secondo gli itinerari prestabiliti, se le iniziative previste hanno consentito di conseguire gli esiti educativi attesi con la possibilità di auto correzione, di modifica e di miglioramenti costanti.


Insegnante Sonia Colarullo

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