Sonia Colarullo

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PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE
Docente

Plesso

Classe

Disciplina/Macroarea/Campo d'esperienza
Educazione Religiosa
Sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento dell'insegnamento della Religione Cattolica per la scuola dell'infanzia (D.P.R. 11 febbraio 2010)
Le attivitá in ordine all'insegnamento della Religione Cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono occasioni per lo sviluppo della personalitá dei bambini, per favorire la loro maturazione personale, tenendo conto del loro vissuto e dei campi di esperienza.
Ciascun campo di esperienza viene integrato come segue:
Il sé e l'altro
→ Scoperta, attraverso i racconti del Vangelo, la persona e l'insegnamento di Gesù
→ Apprendimento che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è comunità di uomini e donne unita nel Suo nome
→ Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri
Il corpo in movimento
→ Riconoscere nei segni del corpo l'esperienza religiosa propria e altrui
→ Manifestare la propria interiorità, l'immaginazione e le emozioni
Immagini, suoni e colori
→ Riconoscere i simboli della tradizione e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per esprimere con creatività il proprio vissuto religioso
I discorsi e le parole
→ Apprendimento di alcuni termini del linguaggio cristiano attraverso racconti biblici
→ Narrazione dei contenuti riutilizzando i linguaggi appresi
→ Sviluppo di una comunicazione significativa anche in ambito religioso
La conoscenza del mondo
→ Osservazione con meraviglia ed esplorazione con curiosità del mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore
→ Sviluppo dei sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza
Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s.
PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA per le attività di insegnamento della religione cattolica 2018-2019:
Titolo:"IN VIAGGIO CON GESU'"
INDICE DELLE UNITA' DI APPRENDIMENTO
UNITA' DI APPRENDIMENTO
TITOLO
U.A. n. 1
A scuola con tanti amici!
U.A. n. 2
Che meraviglia il mondo!
U.A. n. 3
Che festa il Natale!
U.A. n. 4
Cresco con Gesù!
U.A. n. 5
Pasqua festa della vita!
U.A. n. 6
La chiesa è una grande famiglia!
Unità di apprendimento n. 1
Disciplina:
Educazione Religiosa
Titolo:
A scuola con tanti amici
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:
→ Si inserisce nel gruppo IRC come una comunità alla scoperta di Gesù
→ Sviluppa nel gruppo IRC il senso di identità e le capacità relazionali
Obiettivi di apprendimento
→ Scoprire il gruppo IRC e sentirsi parte di esso
→ Rispettare e condividere spazi, oggetti e giochi.
→ Esprimere gesti di accoglienza e di amicizia
→ Individuare e rispettare le regole per vivere assieme in comunità
→ Superare positivamente eventuali conflitti
→ Sperimentare forme di relazione collaborativa
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
Consapevolezza dell'importanza del vivere in comunità, il rispetto verso gli altri e dell'amicizia
Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone oppure ad un gioco
Attività:
→ Gioco dramma libero e guidato con i burattini relativi al personaggio di Gesù
→ Giochi di reciproca conoscenza e di socializzazione
→ Presentazione giocosa di canti su Gesù e sull'amicizia, ad esempio:
-"Mi hanno insegnato" Elle di ci YouTube
-"Gesù ama i bimbi come me" YouTube
-"Gesù che sta passando" YouTube
Tempi:settembre /ottobre
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni sui temi trattati, attività grafiche

Unità di apprendimento n. 2
Disciplina:

Educazione Religiosa
Titolo:
Che meraviglia il mondo!
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:

→ Scopre la bellezza del mondo creato da Dio per amore di tutti gli uomini

Obiettivi di apprendimento
→ Conoscere la narrazione biblica della creazione
→ Riconoscere la creazione come un dono dell'amore di Dio
→ Cogliere la varietà e la ricchezza delle forme di vita del creato
→ Manifestare atteggiamenti di sensibilità ecologica
→ Discriminare gli interventi positivi (cura) da quelli negativi (disordine, sporcizia) evitando anche comportamenti di spreco.
→ Maturare una iniziale consapevolezza del concetto di responsabilità nei confronti di persone, piante, animali e cose che stanno intorno a noi nella "casa" che ci accomuna
Intuire il rapporto tra persone e ambiente e delle persone tra loro all'interno della società.
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
Consapevolezza dell'importanza del rispetto della natura e del creato

Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone oppure ad un gioco
Attività:
→ Verbalizzazione del racconto della creazione e suddivisione in sequenze
→ Racconti e video racconti su San Francesco
→ Attività di drammatizzazione con i burattini proposti
→ Attività di riordino e cura dei materiali scolastici a disposizione.
→ Piccoli gesti quotidiani di rispetto ecologico: raccolta differenziata, corretto uso del cibo evitando sciupii e sprechi...
→ Cura dei giocattoli e condivisione degli stessi
→ Cartellone del Grazie per riconoscere ed elencare i doni preziosi ricevuti ogni giorno e per i quali ringraziare.
→ Canti sulla creazione e canti di ringraziamento
Tempi:ottobre / novembre
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni guidate sui temi trattati, attività grafiche

Unità di apprendimento n. 3
Disciplina:

Educazione Religiosa
Titolo:
Che festa il Natale!
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:
→ Conosce gli avvenimenti della storia della nascita di Gesù
→ Coglie il significato cristiano del Natale

Obiettivi di apprendimento
→ Lasciarsi coinvolgere dal clima festoso che caratterizza l'attesa del Natale
→ Comprendere i segni ed i simboli del Natale, ricollegandoli ai racconti evangelici
→ Riconoscere che per i cristiani Gesù è il Figlio di Dio, dono per tutti gli uomini
→ Conoscere fatti e personaggi del Natale, così come li racconta il Vangelo
Conoscere il valore del fuoco come elemento naturale
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
Importanza del valore della nascita di ognuno di noi, della famiglia e della tradizione.

Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone
Attività:
→ Costruzione del calendario dell'avvento
→ Racconti evangelici relativi al Natale
→ Video racconti
→ Favola del pettirosso e del focolare nella grotta di Gesù
→ Realizzazione di un presepe con materiale povero, di recupero.
→ Attività giocosa, tramite immagini, sul valore e sugli utilizzi del fuoco
Canti natalizi
Tempi:novembre / dicembre
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni sui temi trattati, attività grafiche

Unità di apprendimento n. 4
Disciplina:

Educazione Religiosa
Titolo:
Cresco con Gesù
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:
→ Conosce la figura di Gesù bambino e adulto figlio di Dio
Obiettivi di apprendimento
→ Conoscere Gesù Che cresce in Palestina con mamma e papà.
→ Cogliere l'importanza della crescita
→ Appassionarsi ai racconti sulla vita di Gesù
→ Intuire che Gesù è un amico da imitare che ci aiuta a crescere bene
Scoprire dal Vangelo gli insegnamenti di Gesù e confrontarli con la propria esperienza
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
Interrogarsi su ciò che è bene e che è male, cercando di raggiungere consapevolezza dei valori etici e morali che scaturiscono dall'esempio e dal messaggio di Gesù

Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone oppure ad un gioco
Attività:
→ Lettura di brani evangelici, video racconti, drammatizzazioni, attività grafico pittoriche e manipolative inerenti ai temi trattati.
→ Conversazioni libere e guidate in cui i bambini si esprimono pongono domande sui brani evangelici letti, ricavandone nuove consapevolezze.
→ Realizzazione di un plastico relativo alla Palestina ai tempi di Gesù con elementi paesaggistici e personaggi collegati alle pagine evangeliche conosciute.
Tempi:gennaio / febbraio
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni guidate sui temi trattati, attività grafiche

Unità di apprendimento n. 5
Disciplina:

Educazione Religiosa
Titolo:
Pasqua festa della vita
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:
→ Comprende e verbalizza i racconti evangelici relativi alla Pasqua
→ Partecipa attivamente alle attività e alle conversazioni
→ Si pone domande, sviluppa consapevolezze, riconoscere problematicità e cerca possibili soluzioni.
Obiettivi di apprendimento
→ Scoprire nella natura i segni del risveglio primaverile
→ Scoprire che la Pasqua è la festa della vita e della gioia perché i cristiani ricordano la resurrezione di Gesù
→ Conoscere i simboli pasquali, in particolar modo quelli legati alla natura: agnello, ulivo, colomba...
→ Scoprire il messaggio di pace, amore, fratellanza
Riflettere sull'elemento terra e su adeguati comportamenti ecologici per poterlo salvaguardare
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
L'importanza della tradizione
Il valore della pace

Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone oppure ad un gioco
Attività:
→ Giochi strutturati sulla Pasqua, tombola, memory, indovinelli
→ Gioco dramma con burattini, attività di manipolazione, grafico, pittoriche.
→ Cartellone sui principali atteggiamenti ecologici di salvaguardia della terra.
→ Racconti evangelici relativi alla Pasqua, video racconti.
→ Canti pasquali.
Tempi:marzo / aprile
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni guidate sui temi trattati, attività grafiche

Unità di apprendimento n. 6
Disciplina:

Educazione Religiosa
Titolo:
La chiesa è una grande famiglia
Traguardi di competenza -
cosa ci aspettiamo sia in grado di fare l'alunno:
→ Coglie la differenza tra l'edificio chiesa e la Chiesa come comunità di persone.
→ Conosce alcune figure di santi e altre persone che oggi nella Chiesa seguono l'esempio di Gesù
→ E' in grado di impegnarsi in atteggiamenti concreti di pace, di perdono e di collaborazione superando eventuali conflitti e riconoscendo la diversità come valore.
Obiettivi di apprendimento
→ Scoprire l'edificio chiesa come luogo deputato all'incontro con Gesù
→ Riconoscere la Chiesa come comunità di persone che seguono gli insegnamenti di Gesù.
→ Comprendere di Maria, la mamma di Gesù, madre dei cristiani e della Chiesa.
→ Conoscere le figure di alcuni Santi, legati alla tradizione locale.
→ Conoscere la figura di Papa Francesco
→ Riflettere su gesti, parole e comportamenti che costruiscono pace, condivisione, nel rispetto dei propri e altrui diritti
Obiettivi trasversali relativi a "Cittadinanza e Costituzione"
Conoscere l'insegnamento in termini di fratellanza, pace e perdono, di chi oggi rappresenta la sequela di Gesù

Metodologie:
Dal punto di vista metodologico, gli interventi iniziano dal dialogo, per passare poi al racconto, alla visualizzazione di immagini, all'ascolto di una canzone oppure ad un gioco
Attività:
Giochi, drammatizzazioni, Video didattici inerenti i temi affrontati.
Attività grafico, pittoriche e manipolative.
Tempi:maggio /giugno
Modalità e strumenti per la verifica e valutazione dei risultati:
Giochi di gruppo, conversazioni guidate sui temi trattati, attività grafiche
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