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Sonia Colarullo
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Progettazione anno scolastico 2019-2020

maestrasonia.it
Pubblicato da · 5 Agosto 2019

Progettazione per l'insegnamento della religione cattolica anno scolastico 2019-2020
Motitivazione del progetto
Oggi più che mai c’è bisogno di ascoltare, infatti molte difficoltà che sono nelle persone, nelle famiglie, nella società dipendono dal non ascolto.
Così dice la Parola: “Ascolta Israele!: il Signore è nostro Dio, il Signore è uno solo”.
Questo è il mio Figlio diletto: Ascoltatelo!”.

Il progetto, nei contenuti come nelle modalità di attuazione, ha come motivazione portante l’ascolto, l’ascolto attivo. Per educare all’ascolto anche e soprattutto nella scuola dell’infanzia è fondamentale impostare una  didattica fondata sulle relazioni e sulla scoperta, tale da stimolare la creatività e la partecipazione attiva di tutti i bambini.
Premessa
L’insegnamento della Religione Cattolica all’interno della scuola dell’infanzia, offre al bambino l’opportunità di aprirsi al mondo circostante, di far emergere e accogliere domande di senso che pone nella sua tenera età, di educarlo a cogliere i segni della vita cristiana attorno a lui e di intuirne i significati, di porsi in confronto e dialogo con i coetanei di tradizioni culturali, etniche e religiose diverse. L’IRC si colloca nel “vissuto religioso” dei bambini promuovendo la conoscenza della realtà religiosa che li circonda, in conformità alla dottrina della Chiesa. L’insegnamento scolastico della R.C. non presuppone o richiede adesioni di fede, né un’appartenenza ecclesiale. Contribuisce alla formazione educativa in sintonia con le altre proposte educative della scuola, accompagnando il bambino a scoprire sé stesso e gli altri, ad uscire dall’egocentrismo tipico della sua età, stimolandolo all’incontro e all’apertura verso l’altro, all’accoglienza e alla sua accettazione, alla fratellanza, all’amicizia e all’inclusione. Le indicazioni nazionali per il curricolo sottolineano la trasversalità dell’insegnamento della Religione Cattolica, ponendo i traguardi dello sviluppo delle competenze all’interno dei campi d’esperienza: “Le attività in ordine all’insegnamento della Religione Cattolica , per coloro che se ne avvalgono, offrono occasione per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promuovendola riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al significato di cui anche essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale nella sua globalità, i traguardi relativi all’IRC sono distribuiti nei vari campi di esperienza”.
Traguardi dello sviluppo delle competenze IRC
Il sé e l’altro
Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.   Il corpo e il movimento Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per ricominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.
Immagini, suoni, colori
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.
I discorsi e le parole
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.   
La conoscenza del mondo
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza
Metodologia
Il percorso educativo di R.C. privilegia la sfera emotivo – affettiva del bambino e in questo contesto ha sempre come punto di partenza privilegiato i suoi bisogni, la sua esperienza diretta e l’ambiente in cui vive. L’accoglienza e la dimensione relazionale all’interno del gruppo IRC sono molto importanti e vengono allargati a tutto l’anno scolastico, sono modalità in divenire caratterizzate da atteggiamenti di cura ed empatia verso l’altro.
Attraverso giochi, conversazioni e canti, i bambini verranno guidati a sperimentare che a scuola si cresce meglio condividendo atteggiamenti che aiutano a stare bene con gli altri, che la collaborazione di tutti e il rispetto reciproco sono elementi fondamentali per la buona riuscita di tutto ciò che viene proposto. Le varie proposte didattiche verranno introdotte da nonno Giovanni e nonna Teresa, “amici speciali” che di volta presenteranno le varie attività.  I ritmi delle proposte di lavoro asseconderanno i bisogni dei bambini, senza perdere di vista la continuità con i contenuti. Per favorire questo la proposta didattica verrà articolata in diverse fasi, che privilegeranno momenti iniziali di condivisione per poi passare all’introduzione dei vari contenuti, che accompagneranno progressivamente il bambino a conoscere alcuni elementi del messaggio cristiano. Le varie attività didattiche proposte terranno conto dei diversi gradi di comprensione dei bambini, diversificando le richieste e le attività.
Contenuti
Il piano delle attività educativo–didattiche porterà i bambini alla scoperta di alcune parole–chiave importanti per conoscere l’amico Gesù, la sua storia, il suo messaggio d’amore e fratellanza.
CREATO, CREATURA…: la realtà miracolosa della creazione di cui ognuno di noi fa parte chiede una risposta di gratitudine e di partecipazione.
ATTESA, LUCE, GIOIA, FESTA E DONO…: accompagneranno i bambini a scoprire il significato religioso del Natale.
FAMIGLIA, VIAGGIO, AMICI…: favoriranno il confronto con Gesù che è stato un bambino come tutti, che è cresciuto in una famiglia e diventato grande si è scelto degli amici.
MIRACOLO, PARABOLA: Gesù compie gesti prodigiosi e racconta storie speciali: saranno presentati una o più parabole e/o uno o più miracoli attraverso la lettura di brani evangelici e con il supporto di video racconti.
PASQUA, CHIESA: Gesù dopo la sua morte e risurrezione continua ad essere in mezzo a noi.
Questi sono i contenuti che verranno proposti attraverso le varie attività didattiche.
Competenze attese.
3 anni
4 anni
5 anni
  • Scopre che la scuola è luogo di amicizia
  • Scopre il piacere di accogliere e di essere accolto
  • Intuisce l’importanza dell’ascolto per la crescita personale e di gruppo
  • Ascolta semplici brani biblici
  • Intuisce le cose create come dono di Dio da rispettare e condividere
  • Coglie il clima di gioiosa attesa e di festa, tipico dell’Avvento e del periodo natalizio
  • Intuisce che Gesù è stato un bambino che è vissuto come gli altri uomini nel suo tempo
  • Ascolta la storia di Zaccheo
  • Ascolta racconti evangelici relativi a un miracolo e/o una parabola
  • Sperimenta la gioia di sentirsi amati e protetti
  • Scopre che il significato di alcuni segni e simboli della Pasqua rappresentano la rinascita della vita
  • Sperimenta sentimenti di serenità e gioia nell’accogliere e rispettare l’altro
  • Sperimenta la dimensione del gruppo come modalità per fare, imparare, condividere
  • Sa riconoscere le figure di San Francesco, Papa Francesco, Maria e l’apostolo Pietro
  • Sperimenta relazioni collaborative e di accoglienza
  • Coglie l’importanza di alcuni gesti come veicolo di relazioni significative con i compagni e gli adulti
  • Conosce i racconti biblici sulla creazione
  • Si pone di atteggiamento di gratitudine rispetto e condivisione per i doni elargiti da Dio Padre
  • Comprende i segni e i simboli del Natale cristiano
  • Scopre i protagonisti del Natale narrati nel Vangelo
  • Scopre che Gesù, come tutti i bambini, per crescere ha avuto bisogno degli altri (famiglia, amici..)
  • Conosce la storia di Zaccheo
  • Conosce semplici miracoli e/o parabole
  • Coglie in Gesù un esempio di amore e amicizia
  • Conosce il messaggio e l’insegnamento di Gesù
  • Intuisce attraverso segni e simboli che la Pasqua significa passaggio a vita nuova
  • Riconosce che l’ambiente chiesa si caratterizza per atteggiamenti, gesti, parole e ruoli specifici
  • Intuisce la Chiesa come edificio e come comunità
  • Conosce in modo essenziale San Francesco, Papa Francesco, Maria e l’apostolo Pietro
  • Riconosce e interiorizza le regole sociali che introducono nella comunità – scuola
  • E' consapevole che atteggiamenti e gesti rispettosi rappresentano il presupposto per sentirsi parte di un gruppo
  • Conosce pagine bibliche vetero testamentarie
  • Apprezza e rispetta il creato dono di Dio e conosce il valore della condivisione
  • Coglie il messaggio cristiano del Natale e conosce gli avvenimenti legati alla nascita di Gesù raccontati nei vangeli
  • Conosce la famiglia e l’infanzia di Gesù
  • Scopre che la missione di Gesù è quella di far conoscere agli uomini l’amore di Dio Padre
  • Conosce il racconto evangelico di Zaccheo e l’insegnamento che ne deriva
  • Conosce e sa raccontare alcuni miracoli e/o parabole
  • Conosce i racconti evangelici della Pasqua
  • Individua la funzione della Chiesa come luogo per incontrarsi, ringraziare e pregare Dio
  • Conosce la chiesa come edificio e anche la Chiesa come comunità
  • Sa riconoscere le caratteristiche della sequela di Gesù in alcuni personaggi di ieri e di oggi rappresentativi del cattolicesimo: San Francesco, Papa Francesco, Maria e l’apostolo Pietro
Attività
Giochi senso-motori di presentazione e di socializzazione, canti anche accompagnati dalla danza, conversazioni libere e guidate, ascolto e rielaborazione di brani biblici, drammatizzazioni, disegno libero, schede grafico-pittoriche, attività di manipolazione, attività a contatto con la natura, giochi a tema predisposti con cura dall’insegnante come strumento di esplorazione ludica delle varie tematiche, video racconti sulle varie tematiche.
Strumenti
  • Burattini in pannolenci, teatrini e/o travestimenti per attività di gioco- dramma
  • La valigia delle sorprese
  • LIM o pc per video racconti
  • La Bibbia e il Vangelo dei bambini
  • Libri illustrati
  • Cd musicali
  • Giochi predisposti inerenti le varie tematiche ( ad esempio tombole, gioco degli indovinelli, memory, gioco dell’oca)
  • Materiale manipolativo e di facile consumo
Verifica
La verifica sarà continua ed effettuata in modo sistematico attraverso l’osservazione, la conversazione e il gioco simbolico. La produzione grafico pittorica e il completamento delle schede daranno modo di verificare di volta in volta la comprensione e l’apprendimento delle proposte.

Riguardo allo svolgimento pratico di questa progettazione, in fondo a questa pagina puoi vedere un video di spiegazione, in cui sono illustrati anche i materiali didattici per tutto l'anno.

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Ciao dalla maestra Sonia!
                                                                                                                                       

  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  




Sonia Colarullo
soniacolarullo@gmail.com
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